CategoriaRecensioni fatte in casa d’amore, di sabbia … consunta innocenza e romana ironia. La mia verità.
La lettura è una delle mie compagne di vita e non l’avrei mai detto. Quando ero ragazza preferivo annoiarmi piuttosto che infilarmi nelle pagine di un libro e forse, se fossi nata nell’era digitale, sarei stata addicted a telefonino e fratelli.
Sta di fatto che ad un certo punto la lettura mi ha attirato a sé e non mi ha più mollata; per questo mi sento immensamente fortunata … quando ne assapori il potere non hai più paura della solitudine e cosa immensa, senti la tua mente costruire, viaggiare, respirare!
A nulla è servito haimè, scegliere e leggere libri meravigliosi ai miei figli fin dalla culla. Non ha funzionato, con nessuno di loro e credetemi, ci ho investito l’impensabile e non solo a livello di tempo!
Così, un paio di anni fa ho cominciato a condividere con loro spunti e riflessioni di libri che leggevo, ovviamente il tutto in formato digitale e tascabile, nel senso smart & short! Il rischio di annoiarli e di non essere letta è tuttora vivo ma me ne frego e vado avanti. Lo faccio perché mi piace e perché mi piace pensare che una semina convinta, prima o poi generi qualcosa di buono, se non altro a me procura piacere e soddisfazione e questo mi sembra già un ottimo motivo!
Le mie recensioni prendono vita mentre leggo un libro o guardo un film, quando la magia delle storie prende vita dentro di me, scatenando emozioni, sogni, immagini. Poi la ragione: memorizzo passaggi che mi colpiscono, approfondisco informazioni che mi interessano, dò vita a riflessioni che ne emergono e le adatto a me, alla mia famiglia e alla vita che viviamo. Sono fatte d’amore perché l’intenzione è quella di aiutarmi e aiutarli a capire e a lasciare andare, ad avere fiducia e a seguire l’intuito, ad amare comunque. Sono intrise di una consunta innocenza, un pizzico di cinismo, un’ ironia che affonda le radici nella mia città d’infanzia, Roma. E la mia verità.
La sabbia sono loro, le iniziali dei loro nomi nella parola SAND. Quattro granelli nell’infinità della sabbia, prima si individuano e meglio se la vivono ‘sta vita!