Categoria Appunti di viaggio

Accumulo ricordi, mi ubriaco di paesaggi, respiro il tempo che passa in un’altra dimensione e scopro nuovi pezzetti di me, nel viaggio che è scoperta di rifugi dell’anima, per quelli che diventano i confini del mio mondo e la sorpresa continua è nella magia della natura. Per me immensa ai piedi di un vulcano dove lo zolfo ti toglie il respiro e la potenza della terra ti scioglie le scarpe; in un mare tempesta dove il suono delle onde che si infrangono sulle rocce è la mia fragilità messa a nudo; dove la neve è del bosco e quel silenzio ovattato in cui mi muovo goffa, stonata e felice per averlo trovato; l’acqua che scorre e quella calma, in ogni ora del giorno e nel crepuscolo, nelle grotte che crea, con merletti di spiagge, ora nere, quindi bianche, a ciottoli multicolori, ed io ad abitarla.

Il viaggio nel pensiero di un viaggio, nell’organizzazione e nell’eccitazione. Preparando l’indispensabile che poi è spesso superfluo, con alzatacce che prevedono ore di sonno a singhiozzo. Quindi i luoghi, l’eccellenza è l’aeroporto ma per me oggi sempre di più la macchina. Con quell’idea in partenza di fare le cose con calma ma l’inghippo sta proprio lì, per noi nell’evitare di accumulare esperienze, posti, cose, come se quella fame avida e incontenibile si presentasse puntuale a ricordarti …. Cogli l’attimo! Appunto … cogli l’attimo e molla tutto, soprattutto il solito schema!

Il mio viaggio è un continuo tornare casa … ogni luogo può diventare casa, posso immaginare la mia vita, il mio trasformarmi e adattarmi a qualcosa di nuovo, con quel brivido, quell’emozione che le novità portano con sé. Torno a casa in luoghi sconosciuti e nel sentirmi libera e succede che non penso al tempo, che mi scopro capace di voltare pagine, scrollarmi di dosso le pene e vederle con altri occhi farsi piccole, inutili, dimenticabili. Con quella leggerezza che mi rende piuma …

A spasso in Tanzania e a Dubai

Ci ho messo un pò a digerirlo questo viaggio … aspettando che prendessero forma dentro di me i ricordi, quelli speciali e quindi pochi a cui poi tornare nel tempo. Avevo un desiderio grande ed era quello di vedere gli… Continua a leggere →

Argh …. RottAmsterdam!

Ne ho vista poca, sotto una pioggia insistente e un grigio incombente ma il senso del viaggio era lui, o meglio noi due insieme e così è stato. Dei miei figli è senza dubbio quello con cui mi scontro di… Continua a leggere →

Brrrr … Budapest !!

Maciniamo chilometri, le chiappe si stringono, i polpacci lavorano, il corpo tutto è indaffarato nel gestire questo freddo siberiano che ci ghiaccia la punta del naso, si insinua nella testa, dentro le narici e non dà scampo. Ma il cielo… Continua a leggere →

Sono fico in città

Raccontami del tuo trasloco e ti dirò chi sei! E se la prima sensazione che provi è la nausea, bè, fatti qualche domanda! Il bilancio che ho fatto di questa frenetica e catartica esperienza è racchiuso lì, nella quantità del… Continua a leggere →

Acqua alle radici … si torna al Sud!

Zero programmi, l’estate in corso è dedicata al sacrificio, in vista un trasloco, di quelli massicci, il cui pensiero è da posticipare il più possibile, da gustare solo quella scintilla di eccitazione per una vita nuova, questa volta in città…. Continua a leggere →

Keep your head up and go to London!

 Almeno un paio di volte l’anno, vari i motivi ma il fatto è che mi attira a sè, mi lavora dentro e non finisce mai di provocarmi, capace di farmi sentire parte di qualcosa di grande e pulsante, e altrettanto… Continua a leggere →

Verde Creta

Non c’è mare che tenga ed è incredibile ma quello che impera e rimane appiccicato agli occhi è il verde. Intenso e prezioso per chi questa terra la vive 365 giorni all’anno e la coltiva, ci mangia. Qui la vita… Continua a leggere →

Sardegna nel buio dell’inverno

La Sardegna d’inverno è comunque fredda, pungente e malinconica. Poi arriva una giornata tiepida in cui ti lasci andare sulla sabbia sperando che quel sole timido possa riscaldarti un pò, fai mucchietto con la giacca che diventa cuscino, chiudi gli occhi… Continua a leggere →

L’isola di Wight

Forse non ci sarei mai andata se non fosse stato per mio figlio Alessandro che ci studia per diventare uomo di mare. E’ un’isola che si raggiunge con il traghetto, quindi per noi con l’aereo fino a Londra, poi il… Continua a leggere →

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